Giornata mondiale contro il lavoro minorile

Il fenomeno del lavoro minorile, che ancora coinvolge ad oggi 264 milioni di bambini lavoratori tra i 5 e i 17 anni, trova terreno fertile nei paesi sottosviluppati, dove povertà ed ignoranza contribuiscono ad inasprire le condizioni già precarie di molti bambini e delle loro famiglie.

Per noi occidentali parlare di sfruttamento del lavoro minorile potrà forse sembrare inverosimile, un fenomeno barbaro quanto antico. Eppure, tutti abbiamo sentito parlare di bambini costretti a cucire i palloni, o impiegati nella produzione tessile dei capi che indossiamo tutti i giorni. Anche per questo, la Giornata Mondiale contro il Lavoro Minorile, che ricorre ogni anno il 12 giugno, ci deve sensibilizzare a un consumo consapevole e ricordare quante piccole vite sono ancora vittime di violenza.

 

I bambini lavoratori sono costretti ad abbandonare i giochi e la spensieratezza della loro infanzia per diventare grandi troppo presto. Una famiglia numerosa, un genitore ammalato, la povertà in generale, possono costringere un bambino a doversi prendere carico di grandi responsabilità sulle sue piccole spalle. Non ci sono altre soluzioni, prospettive diverse, bisogna portare il pane in tavola. I giochi, i libri di scuola devono essere riposti per prendere in mano una scarpa e andare a lavorare.

 

E’ la storia del piccolo Viraaj, che ha 12 anni e vive ad Agra in India. Suo padre si è ammalato e ha dovuto aiutare la madre a provvedere a loro e alla sorella. “Mi sveglio la mattina e dopo colazione vado a lavorare in una fabbrica di scarpe entro le nove. A lavoro mi rimproverano spesso e il capo urla contro di noi. Da quando lavoro con le colle delle scarpe, i vapori e l’odore mi danno nausea e fastidio.

 

Clicca sul video in alto e ascolta la storia di Viraaj. Viraaj è solo uno dei milioni di bambini ancora costretti a lavorare nel mondo, spesso in condizioni logoranti, o addirittura pericolose. Ore e ore di duro lavoro, spesso a costante contatto con sostanze e strumenti pericolosi, che possono causare infortuni, o provocare malattie.

 

World Vision da sempre lotta per eliminare ogni forma di sfruttamento sui bambini, e per quanto riguarda il lavoro minorile, vogliamo innanzitutto promuovere la sensibilizzazione delle comunità, nonché delle famiglie sull’importanza dell’istruzione e del diritto all’infanzia. Inoltre, lottiamo contro ogni forma di sfruttamento minorile, per garantire ai bambini la loro infanzia, impedire l’impiego dei bambini lavoratori e favorire il reinserimento scolastico dei bambini lavoratori.

 

Sostenendo il progetto Infanzia Senza Violenza, puoi dare il tuo contributo e aiutarci nella lotta contro lo sfruttamento e la diffusione del lavoro minorile.

 

DONA PER UN'INFANZIA SENZA VIOLENZA

 


Pubblicato il 12 giugno 2017